Amore nei ricordi ...


Oltre ad essere una splendida canzone del gruppo “Bottega dell’Arte” , è un pensiero ricorrente , e forse gli ultimi sprazzi di un amore che ormai appartiene al passato , appunto , ai ricordi .
Tante volte mi fermo a riflettere , mentre guardo le nuvole che corrono su di me come il tempo che è passato senza amore , e come tutto quel tempo che verrà senza più amore , senza più l’ormai remota speranza di tornare a vivere quell’amore , senza più la speranza di un futuro insieme , ma guardando , impotenti , le strade che si dividono verso la vita , verso percorsi complicati e troppo lontani l’uno dall’altro …
Eppure , quante volte mi fermo a guardare la luna e pensare che quella stessa luna , un giorno , rese complici quegli sguardi che portrono a vivere quell’amore , mentre la sera splendeva limpida negli occhi di chi amavo e mi amava , mentre la notte , serena , tranquilla , si adagiava rilassata sul nostro amore , e abbracciati l’uno all’altro avremo vinto tutte le battaglie , saremmo andati in capo al mondo . La forza era noi nostri cuori , e mano nella mano saremmo andati in giro per tutto il tempo che sarebbe stato tra noi , e guardandoci , con uno sguardo , ci capivamo al volo , e pensavamo che questo idillio d’amore sarebbe durato per sempre .
Eppure , a pensarci ora il cuorre corre all’impazzata , rincorso dalla rabbia di vedere come ci siamo ridotti , lontani , estranei , stranieri l’uno all’altro , e quel sogno d’amore che si ripecchiava in ogni fiore , nella rugiada che bagna leggera i petali di una rosa rossa , adesso , sembra essersi perso nel tempo , nel sogno della vita insieme , che un giorno ci avrebbe visto papà e mamma , genitori , ma ancora insieme , stretti , uniti …
E mentre nella notte guardo la luna alta , e il chiodo fisso di questo amore perduto rimane piantato nella mente , immagino a chi sei tu adesso , e a chi sono io , e ci vediamo così strani in questa veste che non ci apaprtiene …
Come divorziati , ci sentiamo solo per sapere del più e del meno , quando prima trascorrevamo le sere al telefono , parlando di tutto e di tutti , rivelando i sentimenti , e poi , di colpo , la notte è arrivata su di noi , il gelo , il silenzio , e questa “tempesta” sembra aver cancellato tutto qaunto , tutta la perfezione che avevamo ragginuto con i nostri sacrifici , con la contentezza quando qualcuno di noi due si preparava per venire dall’altro , quando adesso ci vestiamo la sera per andare da gli amici , per divertirci , ma così distanti , e ognuno per i fatti suoi , persi in questo tempo , in questa dimensione senza fine che non ti vedce più accanto a me …
Com’è brutto pensare a noi così , persi di vista e di cuore , senza nemmeno poter toccare le nostre mani … Persi così , in questo silenzio che non ha più fine …

28 Commenti

  1. Boh….saranno punti di vista però gradirei una risposta grazie…:(

    Anche se già sò dentro di me la risposta ma la voglio sentire dalla tua bocca….in PRIVATO e non qui dentro sono affari nostri e non di tutti…

  2. Aspetto che la finissi di “scoglioneggiare” da altre parti e ti accorgessi che sono qua da più di 40 minuti ….

    … E poi sono io quello che e ne frega di te ? Minchia , nemmeno accorgersi che sono qui !!!!!!!!

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