Consapevolezze che fanno male

Consapevolezze che fanno male

Nella vita si ha a che fare, spesso, con consapevolezze che fanno male, ma male davvero: non si può far altro che tentare di superare il tutto…

Nella vita si ha fin troppo spesso a che fare con consapevolezze che fanno male: capita, ad esempio, che ad una più attenta rilettura delle proprie sensazioni e delle proprie esperienze, ci si renda conto di quanto tempo abbiamo letteralmente buttato appresso a persone di una falsità e di una ipocrisia totalmente inaudita.

Capita, c’è ben poco da fare: ti ritrovi ad osservare, a comprendere, a capire, e ti rendi conto di quanta falsità hai avuto tra le mani, di quanto tempo hai buttato alle ortiche, e ti domandi, quindi, se non hai, realmente, avuto a che fare con gente realmente fasulla, con persone trincerate dietro scuse banali ed ipocrite, nascoste nel loro stupidissimo guscio fatto di un enorme nulla, o se, al contrario, sei stato fin troppo cretino per non renderti conto di tutta questa merda, di questo schifo gigante che si è preso gioco dei tuoi veri sentimenti e del tuo cuore.

Cerchi di comprendere e darti delle spiegazioni che non trovi: come puoi spiegare, altrimenti, certi comportamenti adesso, per magia, spariti, quasi come se si avesse a che fare con persone completamente nuove, persone totalmente distanti e differenti da quelle conosciute un tempo. E allora, ti viene naturale, ti viene forte chiederti perché adesso? Perché non allora? Perché solo adesso questa spinta verso una meraviglia così eterea e falsa?

E la rabbia si fa ancora più tale pensando che sarebbe bastata questa stessa spinta soltanto un po di tempo fa per rendere diverse tante e troppe cose: la verità, insomma, è che, semplicemente, non c’è mai stata la voglia di cambiare insieme, ma soltanto di farlo al momento giusto, quando ormai era tempo – dopo aver illuso una persona – di deporla nel secchio dell’umido, altrimenti non v’è altra spiegazione se non quella di prendere in giro una persona.

Sono i tipici casi, insomma, in cui il vaffanculo nasce spontaneo e di cuore!

Scrivi un commento