Gravidanza, la "casa del parto" per partorire serenamente

Gravidanza - Arriva la Casa del Parto

Gravidanza (e parto) più sereni con la “casa del parto”: non un ospedale, non una casa, ma una “via di mezzo” per sentirsi più serene! I dettagli.

Gravidanza prima e parto poi: si corre in ospedale, medici, chirurghi, sale operatorie. Troppa ansia? Allora si fa in casa, ma devi chiamare un’ostetrica, preparare tutto… E se qualcosa va storto?

Tante future mamme si sono poste questo problema, e proprio in quest’ottica nasce la “casa del parto”: si tratta di particolari luoghi dove è possibile vivere il parto in un’atmosfera familiare senza, però, rinunciare alla sicurezza di uno staff medico. Più relax, meno stress, meno camici ma uguale sicurezza.

Si tratta dell’ospedale San Martino di Genova, il centro nascita Margherita del Careggi di Firenze, l’ospedale universitario di Modena, il Trecenta, vicino Rovigo e il Sant’Anna di Torino: in queste strutture le future mamme possono, gratuitamente, chiedere di partorire, anche arrivando da fuori delle regioni indicate, alloggiando in singole camerette con il proprio compagno, godendo dell’assistenza H24 delle ostetriche. Se dovesse esserci un qualsiasi problema, a pochi metri è presente il relativo reparto di ginecologia, pronto ad intervenire in men che non si dica!

Vogliamo innanzitutto non disperdere il patrimonio, rafforzarlo e far sì che fosse elevato a sistema perché è stato dimostrato da una letteratura scientifica enorme di cui però non si tiene conto in Italia che in queste strutture il parto è meno medicalizzato e migliore.

I benefici del parto in tali luoghi sono noti: uno studio inglese ha, infatti, messo in luce come il parto in queste strutture abbia lo stesso livello di sicurezza del parto in ospedale ma, curiosamente, riduca il numero di parti cesarei!

Insomma: una bella esperienza e un bell’esempio di sanità che funziona, e che, per una volta, non va alle cronache per eventi nefasti o negativi, a dimostrazione di come le eccellenze esistano, anche, sopratutto, nel nostro Paese!

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