Le brutte persone "convinte"

Le brutte persone convinte

Le brutte persone “convinte” sono quelle con cui ho imparato a “non fare pane”, perché la loro pochezza è pari soltanto alla loro limitatezza mentale!

Le brutte persone “convinte” sono, esattamente, quel tipo di persone che ho imparato a tenere a debita distanza, perché con la loro limitatezza mentale sarebbero in grado di trascinarti nel loro mare di stupidità, che vive quasi in una sorta di mondo che costoro han deciso di “auto realizzarsi”, in cui esistono, in cui sono soltanto loro ad essere importanti, a tale punto da diventare vergognosamente – e, lasciatemelo dire – pateticamente tristi.

È gente che dovrebbe imparare che non esistono soltanto loro, che il mondo non gira solamente attorno a loro, e che non sono affatto depositari di verità assolute: c’è, poi, quel caso a parte derivante da quelle donne, o quegli uomini, che fanno i preziosi, che tengono a debita distanza i sentimenti puri di chi, realmente, potrebbe amarli ma preferiscono svendersi alla mercé del prossimo bastardo che avrà l’unico obiettivo di approfittarsi di loro, aumentando il loro macchiavellico vittimismo di questo mondo “cinico e baro” di cui loro stessi sono primi protagonisti volontari.

Ma cosa poter pretendere da gente che ha una tale limitatezza mentale? Cosa poter pretendere da gente che rifiuta sentimenti veri e sinceri sottolineandoti che “non devi affatto permetterti di farti film mentali”, perché loro sono già impegnati ad illudersi di essere amati appresso amori impossibili!

A questo punto, è logico pensare che non siano noi le vittime di costoro, ma sono loro vittime di loro stessi, che preferiscono vivere amori impossibili e stupidi sentimenti che non potranno mai vivere piuttosto che rendersi conto di una realtà concreta, visibile e presente.

Credo che questa gente non meriti il minimo apprezzamento tranne che tanta commiserevole compassione. Ed è già fin troppo per chi è così stupido…

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