Bar Giomba - Pensieri, Frasi ed Emozioni


Amici blogger , l’intervista di questa settimana è forse una delle più profonde ed emozionanti che io abbia mai fatto . La grande blogger che ho intervistato , infatti , mi ha saputo davvero regalare sensazioni interessanti , e sopratutto , devo dire , mi è anche molto simpatica visot che condividiamo alcune passioni !
La blogger in questione è Anathea (o semplicemente Gloria : lo devo dire altrimenti mi prende a mazzate :-) che vorrei ringraziare particolarmente , sia per l’intervita che per le emozioni che ha regalato a me e , di certo , non mancherà di regalare anche a voi !

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Riascoltavo questa vecchia canzone di Adamo , e ripercorrevo con la mente le tante immagini che ormai sono scolpite indelebili nella mente , mentre fuori la pioggia sta scendendo piano ed indifferente , e si confonde con le lacrime dle mio viso , che rimarranno là , confondendosi piano nel silenzio di questi giorni dell’abbandono .
Mi chiedo perchè alla gente piaccia fare del amle , ma sopratutto mi chiedo perchè ci si professa tanto innamorati ma poi si lasciano le persone nel silenzio e nell’abbandono .
Perchè si ha la voglia di distruggere così le persone ? Perchè tutto questo ? perchè tutto questo male ?
Come virrei che in questo giorno di pioggia qualcuno mi accarezzasse il viso , mi faccia anche soltanto una coccola , un bacio , una frase dolce , ma la verità , amici miei , è che l’abbandono e la solitudine sono le cose più brutte che ci possano essere , credetemi .
E’ brutto saperi da soli , ma sopratutto sapersi delusi da una persona che ti ha donato il suo amore ma per la minima difficoltà , senza nemmeno combattere , è pronta ad abbandonarti , e ad andanre via .
Vabbè , tanto cosa importa : la pioggia continuerà a cadere indifferente sul mio viso e non rimarrà nulla attorno a me , come nel peggior incubo , e sebbene urli il mio dolore non ci sarà nessuno che ascolterà questo dolore , ma tanto è facile buttare fango su chi si ha amato per tanto tempo …

… E questo che mi fa più male : sapermi da solo sotto la pioggia …


Avete mai pensato a quanto alle volte siamo strani e contraddittori ? L?uomo ha sempre inseguito la chimera , il sogno di volare , e sempre ha cercato ogni modo possibile di sfidare le leggi della fisica , scritte un giorno da chissà chi , e poi stravolte dall?invenzione del volo , che finalmente dava emozioni forti a chi vedeva intorno a se il panorama dall?alto .
Eppure , come l?uomo che sogna di volare , ma poi ha paura dell?aereo , mi chiedo perché alle volte siamo così contraddittori anche nei sentimenti : un giorno amiamo una persona e l?altro , ci svegliamo , e la odiamo per il resto dei nostri giorni , come se mai nulla ci fosse stato tra noi , come se ci fosse sempre stato un silenzio assurdo , come due perfetti sconosciuti . Mi chiedo ancora perché , come diceva Mia Martini ?la gente è strana , prima si odia e poi si ama? . Perché c?è sempre questo turbine di sentimenti in noi ? Perché quando cerchiamo di spiegare ad una persona il bene che proviamo per lei poco dopo aver discusso o litigato , troviamo di fronte a noi soltanto il muro del silenzio , della rabbia , del fuoco , delle urla , della violenza , delle grida . Perché è così ? Perché essere così contraddittori ?
Quanto male fa sentirsi dire ?per me sei soltanto un estraneo? dopo aver condiviso ore , giorni , settimane , mesi insieme e poi per una semplice discussione , tutto si cancella , tutto svanisce nei giorni che vengono di fronte , persi nel silenzio di ore che non hanno fine , di notti fredde , girandosi e rigirandosi nel letto , ripensando a quello che è stato e che non sarà .
Quante volte ha sofferto il mio cuore : quante volte ho provato il dolore dell?abbandono , con i miei sentimenti ormai feriti dal male della gente , che non perdona , ma ferisce a viso aperto , senza riflettere al male che una parola può subire da una semplice parola , da un silenzio . Tutto comincia a non avere più senso , tutto ti sembra perdere la dimensione che ha , e ti sembra di vivere e rivivere momenti felici , come in un pragmatico ?flashback? di ricordi , immagini , emozioni , silenzi : ma è solo l?illusione , la fantasia di ripensare a quello che non è stato , a quello che poteva essere e non sarà .
Quell?illusione , figlia di idee non sviluppate , figlia del dolore , del male fatto a viso aperto , è l?unico modo di farsi forza ed andare avanti , illudendosi ed uccidendo la realtà che ci distrugge , che blocca il tempo delle nostre giornate . E ci si scopre fragili , come le foglie , al mattino , dopo una notte di pioggia , mentre galleggiano sulle pozzanghere , in balia dei leggeri venti che soffiano da est , come i gelsomini ormai bruciati dal freddo , che rimangono tra i cespugli ormai ingialliti , come pensieri che ormai non torneranno mai più , come ricordi che uccidono il tempo , come speranze che sanno d?illusione , come silenzi lunghi un eternità .
E come quelle foglie in balia del vento , oggi , sono i miei sentimenti : sbattuti lontani dalle folate di vento gelido che entrano nella mia vita , come foglie portate in alto dal vento caldo dell?amore , e poi sbattute sulle rocce pungenti e taglienti dal vento freddo del mattino , che sembra tagliarti il viso . E quando ti accorgi che avresti bisogno di un abbraccio per riscaldarti da quel freddo , ti accorgi di essere da solo , tremendamente da solo , nel silenzio di questi giorni così sciagurati , così tremendamente assenti e distanti , ripensando all?amore che non c?è più , alla malinconia dei giorni che non ritorneranno mai più , dei silenzi che fanno da cornice soltanto alle ore dell?abbandono , e piano piano si spande nella mente , nel corpo e nell?anima . L?anima urla, ma nessuno ascolta questo grido di disperazione , di dolore , di attimi che non vogliono più terminare .
Quando c?è un addio tra due persone , quando una se ne va e lascia l?altra da sola , è la violenza più grande che si possa . E? il silenzio che fa perdere il coraggio delle tue scelte , perso nella paura dell?addio , in quell?abbandono che cresce in te e ti fa soffrire come un cane , ma a nessuno interessa più la tua sofferenza .

… Poveri i miei sentimenti , persi nel vento come le foglie gialle morte e secche … E quanto male fa sapere che non ci sono mani calde che curino la mia anima da tutto il male che ha subito … E? questo il più grande dolore che si possa vivere . E? questo il silenzio , è questo tutto ciò che fa male . Sapersi da soli è brutto , è fa ancora più male sapere che nessuno si prenderà più cura della tua anima , e delle sue sofferenze .
Questo è tutto ciò che fa male .


Cari amici blogger , quello che vi propongo oggi è un interessante esperimento : vi propongo una mia storia . Una mia invenzione , che forse a qualcuno potrà sembrare familiare , e forse proprio inventata non è . Io ve la propongo , e vi proporrò il mio finale … Voi , invece , potrete scrivere il finale come ve lo immaginate voi ! Scatenate la vostra fantasia , non c?è alcun limite . Inventiamoci tanti finali diversi per questa storia …

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