
Chissà perché …
Chissà perché quando una donna se ne va , la mente diventa una continua onda di pensieri che vengono a galla come il mare in tempesta , come l?onda che sbatte sugli scogli , e chissà perché , ma hai la sensazione che tutto sia rimasto ?sospeso? , in ?stand by? .
Chissà perché , ma hai la sensazione che ancora avresti voluto dirle tanto , tante cose , pensieri , sensazioni , emozioni immortalate in una lacrima , o forse solo parole rimaste strozzate nella gola , perché ormai non ci sarà un ricordo , una sensazione : no , solo il silenzio .
Quando una donna se ne va , senti accanto a te l?odore dell?addio , il silenzio di una tacita promessa che non rispetterà , il buio negli occhi e in un cuore ormai troppo , troppo lontano , perché avrai attorno a te la notte , e il buio urlerà ancora il suo nome , mentre la mente continuerà a far riescheggiare nelle orecchie una continua eco , in cui la sua voce , le sue lacrime e il suo viso bagnato di paura per il futuro , tornerà a farti compagnia , e nulla di nulla potrà distogliere i momenti insieme , ormai divenuti ricordi appartenenti ad un passato , forse troppo distante dalla realtà .
Si potrebbe ancora sperare , forse : in fondo , si potrebbe ancora credere che rifiorirà quell?amore , quello che hai sperato , quello in cui hai creduto , quello su cui hai messo l?anima , ma è solo una bruttacopia creata dall?illusione : la mente comincia a ragionare .
Cos?hai adesso tra le mani ? La polvere , il nulla , e un foglietto di carta che sancisce il suo addio ; è ancora lei , lei che ha distrutto interi sogni disegnati insieme da mani che si amavano , lei che ha deciso per te , che ha deciso che fosse giusto così , e di certo non ha chiesto il tuo parere .
Eppure , forse , puoi sperare , ma si può vivere di speranze respirando l?illusione della rinascita , del veder rifiorire un amore che ha soltanto bisogno di volare , ma che si vede spezzare , strappare le ali ?
E? ancora lei che torna , di prepotenza nella tua vita , e vive nelle giornate , nei pensieri : forse , qualcosa ta per muoversi , forse qualcosa ricomincerà , ma sul più bello ti svegli dal sogno .
Nessuno festeggerà più il primo anno insieme a lei , nessuno ti chiamerà amore , e nessuno sarà lì .
Quando chiedi di passare insieme giorni importanti per una storia , hai di risposta la rabbia del NO sbattuta sul viso .
E li ti accorgi che sei da solo : sarai tu , che adesso mi fai vivere nell?angoscia , che mi fai male quando dici NO , che fai passare giorni , mesi , senza sentire la tua voce … Sarai tu che mi cercherai , ma la disperazione scolorirà nei ricordi , e si dissolverà leggera nelle immagini che non torneranno : squilla un telefono , ma nessuno risponde …

Due cuori lontani scoprono ben presto di essere vicini .
Forse è soltanto perché l?illusione aiuta a vivere , aiuta a superare giornate nere di malinconia e grigie di silenzi che non passano più , scolpiti ormai dall?indifferenza , dalla voglia di non far cambiare più nulla , dalla voglia di arrendersi , e forse , anche di fare del male ad un cuore che non vuole più soffrire , ma vorrebbe solo essere felice , almeno per un po? , per quei pochi giorni di felicità che gli spettano , ma che purtroppo vengono vietati , vengono evitati , forse , perché il silenzio che unisce due cuori lontani tifa pensare e ti fa capire che sei da solo , e quindi ci si deve illudere per andare avanti , per far finta che tutto vada come deve andare , nel miglior modo possibile .
Ma poi , purtroppo , anche nelle piccole azioni delle giornate ti accorgi che nulla va come deve andare : nulla di nulla , perché si vive nel silenzio , perché si vive nella rabbia e nell?indifferenza , nell?ipocrisia dell?illusione , nella finzione di capire che è tutto okay , ma quando poi chiedi solo di stare insieme , è il dolore a risponderti , la rabbia , l?indifferenza , e nulla cambia .
No , non cambia nulla , nemmeno pensando a date ed eventi importanti , che non tornano più : eppure quando c?è il silenzio non importa più nulla dell?amore , del silenzio , dei giorni trascorsi insieme , perché c?è una strana voglia di dimenticare , di cancellare ciò che si è vissuto , e di dimenticarsi di un anniversario , il proprio , quello di un amore nato e troppo presto cancellato da quella indifferenza che ora fa soffrire , e non so perché ma mi sembra di piangere da solo , mentre il mondo continua ad essere la , indifferente , e a vivere la vita di tutti i giorni noncurante della sofferenza che certe volte provo quando mi accorgo di essere irrimediabilmente da solo , senza più nessuno al fianco , ora che gli amici se ne sono andati , ora che il silenzio fa da cornice a giornate tutte uguali e senza fine , ora che non c?è più nessuno , nemmeno chi ti ha promesso di starti vicino , e ora che hai bisogno di lei , che hai bisogno di starle vicino , la risposta è sempre un NO , alla faccia delle promesse di esserci sempre …
Vivo i miei giorni pregando affinché tutto cambi , e affinché venga il momento in cui anche io potrò tornare a sorridere , ora che tutti se ne sono andati , e io sono l?unico a soffrire , ma nessuno c?è più , nessuno ti è più accanto , e se voglio andare avanti devo per forza essere da solo : certo , è anche vero che io adesso sono da solo , e molte persone mi stanno facendo soffrire , ma verrà il giorno in cui le persone che adesso mi hanno tradito avranno bisogno di me , e io non ci sarò , e forse soltanto allora sarà chiara la sofferenza di questi miei giorni …

Lory del Santo è la vincitrice della terza edizione dell'”Isola dei Famosi” , il reality show di Raidue campione incontrastato dell’auditel delle ultime settimane .
La stragrande maggioranza del pubblivo , il 75% ha decretato che la vincitrice della terza edizione dovesse essere lei : è la prima volta che a vincere il programma è una donna .
Dopo Walter Nudo e Sergio Muniz , la Del Santo trionfa questa edizione .
Salgono sul podio insieme a lei Maurizio Ferrini , medaglia d’argento e , a sorpresa di tutti , terza classificata è Maria Giovanna Elmi , la “fatina d’acciaio” che arriva terza classificata .
Una grande sorpresa per tutti , sebbene la Del Santo fosse data per vincitrice fin da ieri , quando i pronostici la davano per vincitrice , ed è stato così !

Certe volte , mi viene da pensare che essere ?single? è una vera e propria sindrome , quasi una malattia , che potrebbe anche essere contagiosa , ancora è da capire !
Perché lo penso ? Perché sempre più spesso mi accorgo che quando si è single si soffre tanto , e questa sofferenza è dovuta proprio a questa ?causa scatenante? , cioè proprio lo ?status? di single , che porta con se tutta una serie di ?effetti? : il primo di questi è la solitudine , una solitudine che ti prende e non ti molla più , e ti ferisce quando meno te l?aspetti , ti colpisce senza che tu possa fare nulla di nulla . Solo soffrire .
Vedo che questa sindrome colpisce molte più persone di quante non avrei mai immaginato , e sempre più persone ci passano dentro , e quello che più mi fa male è sapere che non c?è cura per questa sindrome , a parte una : una donna accanto a te .
E non è tutto : un altro ?effetto? di questa sindrome è la tristezza , che fa da cornice a giornate che sembreranno senza fine , che sembreranno un pozzo senza fondo , che ti fa cadere giù e ancora giù : la tristezza , un po? come la solitudine , ti prende spesso , quando meno te l?aspetti , quando proprio non immagini , e d?improvviso scopri di essere fragile , di essere come una foglia secca in balia della tempesta , che ti scaraventa lontano senza che tu possa fare nulla .
Dicevamo della tristezza che ti prende all?improvviso , e senza che nemmeno tu te ne possa accorgere , ti ritrovi a piangere , e le lacrime cadono giù da sole , come perle che nascono dal cuore : basta poco , una canzone , un immagine , una frase letta o anche soltanto un pensiero per ritrovarsi da soli in una stanza a piangere riflettendo sul perché tocchi proprio a noi soffrire così per quella donna , per quell?amore che non abbiamo mai avuto , e che vorremmo soltanto sia accanto a noi .
Al mattino , ad esempio , recandoci al lavoro e camminando per strada , basta poco , anche soltanto vedere due colombe che si baciano sotto il sole di un mattino freddo , per sentire dentro quella tristezza che ti assale e ti distrugge .
Oppure , la domenica , camminando per le strade da solo , senza una donna accanto , la tristezza s?impossessa delle giornate vedendo ragazzi abbracciati stretti l?uno all?altro , a cui non importa del freddo di quel mattino , perché si perdono in un abbraccio caldo , in una carezza che li unisce e non li fa soffrire , mentre noi rimaniamo lì , a congelare , da soli , e il pianto nasce silenzioso scoprendosi soli come l?aquila che vola alta nel cielo .
La tristezza , poi , può colpirti con i suoi colpi bassi quando sei più fragile , oppure quando vedi qualcosa che vorresti vivere , ma che purtroppo non vivi , nonostante tutto l?amore che sarebbe pronto ad uscire da te , pronto ad essere donato ad una donna che meriterebbe carezze e dolci frasi d?amore : e piangi vedendo le immagini dei colleghi che hanno la propria ragazza sotto l?ufficio che li aspetta per abbracciarli e stringerli , o che li aspetta sotto la pioggia per stringerli forte e non far sentire in loro la stanchezza delle giornate .
E poi ci sei tu , senza nessuno che ti aspetta , camminando da solo nella sera , tornando a casa , con il freddo o la pioggia , e ti accorgi che non c?è una ragazza che ti aspetta sotto al pioggia per abbracciarti , o che ti telefona mentre lavori solo per dirti ?ti amo? : no , non c?è nulla di tutto questo …
… E quando poi la sera torni a casa , prima di andare a letto ti affacci alla finestra e guardi la città illuminata , e forse pensi che la , nel buio , ci sono due ragazzi che si stanno baciando piano , e allora cominci a volare con la fantasia , a vivere di fantasia , e pensi a tutto ciò che faresti se avresti una ragazza accanto : anche io ci penso , e so che le porterei la colazione a letto con una rosa rossa sul vassoio , e poi le regalerei tante rose rosse , una cascata di rose rosse , le regalerei anche la luna , e ancora starei con lei , e ancora passeggerei mano nella mano , guarderei le vetrine , e forse le farei una grande sorpresa , tanto grande da farla rimanere con gli occhi lucidi , senza parlare .
Come sarebbe bello se l?amore fosse qui , mentre adesso sto scrivendo , mentre sono da solo , senza nessuno più che mi stringa e mi dia la forza di andare avanti , da solo , completamente .
Si , tante volte ci penso anche io , e mi accorgo che sempre più spesso mi sento addosso questa ?sindrome? , anche se poi , a pensarci bene , non è neanche tanto vero , ma è anche vero che se l?amroe non c?è si soffre come non hai fatto mai nella tua vita , perché ti mancano le cose più semplici , come purtroppo mancano anche a me .
So che magari rimarrete sorpresi dal sentir dire queste frasi proprio da me : sapete , molti di voi parlano del ?Giomba? come un ragazzo all?antica , come un ragazzo di quelli ?che ormai non ci sono più? , e avete ragione : in fondo , dietro ?Il Giomba? ci sono io , Daniele , che vivo questa mia vita come tante altre persone al mondo , anche se soffro , e , ripeto , so che ne rimarrete sorpresi dal sapermi così ?solitario? , con questo assurdo senso di solitudine che fa da cornice alle mie giornate .
Beh , diciamo che alle volte mi mancano anche solo le cose più semplici , e così , rifletto , e mi accorgo che non c?è nessuno accanto a me a cui regalare una rosa rossa , a cui regalare la luna , le stelle , il mio cuore , il mio amore , e se solo vorrei che ci fosse non cambierebbe nulla , perché so che non ci sarebbe comunque .
E così , le mie giornate passano così , nella speranza che domani sia meglio di oggi , che il cuore si apra e torni a splendere quella luce così bella che per un periodo è brillata in me , e non soltanto in me , ma che adesso , purtroppo , non riesco più a vedere , a distinguere , perché l?amore che è in me è rimasto sempre quello , ma qualcuno un giorno mi disse ?l?amore va coltivato con emozioni e stimoli sempre nuovi : è ovvio che se tu non dai stimoli all?amore , diventa come una pianta che non innaffi mai , e che muore giorno dopo giorno? , e purtorppo , io vorrei che qualcuno coltivasse questo mio amore , ma nessuno lo innaffia più , e lui si sta spegnendo , e ci sto male al solo pensarci .
Ci sto male , perché ho dato tanto a questo amore , ho tanto sperato per lui , per vivere emozioni che prima di adesso non avevo mai vissuto così intensamente , e non avevo mai immaginato potesse essere così bello .
Mi dispiace se l?amore che è in me dovesse spegnersi , ma è anche vero che non posso coltivarmelo da solo : c?è bisogno delle mani di una donna , e quella donna , forse , potrebbe esserci , ma è troppo lontana da me , e non so se le sue mani sfioreranno ancora le mie , perché è troppo lontana , ma non in senso ?fisico? , no : purtroppo , non in quel senso …




