Scrivere per se stessi , per gli altri o per il contatore ? Questo è il dilemma

Bella domanda , anche parecchio impegnativa da rispondere , specie alla luce di tutte le “polemiche” (e non aggiungo altro …) che ci sono state in questi giorni .
Beh , è inutile negare che , determinate persone sono incontentabili :

– Se scrivi per te stesso :Prima o poi salta fuori la polemica che sicuramente hai un secondo scopo per farlo , perchè è impossibile che su uno spazio “pubblico” come il blog si scriva solo per se stessi ….

– Se scrivi per gli altri :Prima o poi salta fuori che scrivi solo a scopi polemici e per renderti famoso , e aumentare la propria “popolarità” …

– Se scrivi per il contatore :Lasciamo perdere ….

E’ proprio vero : determinate persone non sanno proprio accontentarsi e devono trovare la “polemica ad ogni costo” , anche quando ci sarebbe ben poco da polemizzare .
Chissà , forse vogliono solo mettersi in mostra , oppure sono solo patetici – e chi può dirlo ….

P.S. : Volgio fare il mio ringraziamento speciale ad “S” (eureka.blog.tiscali.it) per il titolo – infatti , questo titolo è un commento che proprio “S” mi ha inviato l’altro giorno !

P.S. #2 : Ogni riferimento a persone o fatti realmente esistenti èpuramente casuale … No , meglio specificare , sapete com’è , per evitare rotture di scatole !

7 Commenti

  1. ciao giombino!
    il problema è bello e risolto…scrivo per chi vuoi e come vuoi………se la gente legge e ti segue bene,altrimenti fregatene….io cmq ti leggo sempre…baci luna

  2. Ciao carissima Lù , un bacione !
    Grazie sempre per la tua “fedeltà” al mio blog !
    Menomale che c’è gente che la pensa come te : non sai quante rotture di cog… ehm … vabbè , lasciamo perdere , però davvero determinate persone non fanno altro che rompere ….

    A risentirci !

  3. Ciao Giomba,
    seguo le polemiche di questi giorni, anche se, a dire il vero, è una polemica che si trascina da un anno, senza arrivare a risultati apprezzabili.
    Ognuno pensa come gli pare e continua a farlo.
    Evito di entrare in polemica perchè non è proprio la mia passione polemizzare a vuoto.
    Ma cercherò di essere abbastanza sintetico nell’esporre quello che penso.

    Tu chiedi perchè si scrive e le alternative che proponi sono 3. Ok, vediamo…

    1) Scrivere per sè stessi.
    Non ha alcun senso.
    Se si vuole scrivere per sè stessi non si fa altro che aprire una pagina word e scrivere per il piacere di scrivere. Stop.
    Io stesso ho moltissime cose, che non intendo condividere pubblicamente, scritte su word.

    2)Scrivere per gli altri.
    Mi sembra evidente che quando si scrive qualcosa in uno spazio pubblico lo si fa per comunicare un proprio pensiero a qualcuno, chiunque sia e a qualunque titolo ci legga.
    Affermare che si scrive per sè stessi, a prescindere dal fatto che qualcuno ci legga e dai giudizi dei lettori, è una simpatica piccola bugia che usiamo per giustificare il nostro bisogno di comunicare qualcosa di nostro agli altri.
    In caso contrario la soluzione non può che essere quella esposta al punto precedente: un documento word.

    3)Scrivere per il contatore.
    Se qualcuno ci tiene tanto a veder scorrere il contatore non deve far altro che passare le giornate ad entrare e uscire dal proprio blog.
    Il contatore correrà velocissimo, in maniera direttamente proporzionale alla nostra velocità di cambio pagina…connessione permettendo.
    Ma onestamente, molti, senza arrivare ad autovisitarsi…hanno molto a cuore le visite e fanno di tutte per incrementarle.
    Non c’è niente di male in questo. Avere molte visite soddisfa ed appaga il nostro Ego e ci fa sentire “Importanti”.
    Credo sia abbastanza frustrante scrivere qualcosa e constatare che nessuno legge, nessuno lascia un commento, nessuno entra nemmeno a vedere per semplice curiosità.
    Non possiamo essere tanto ipocriti da negare questo.
    Tanto è vero che io stesso, molto spesso, quando vedo qualcuno aprire un nuovo blog, di solito lascio un saluto di benvenuto e gli auguri…
    Semplicemente perchè capisco benissimo che questo faccia piacere.
    E lo faccio solo per questo, senza secondi fini.

    Detto questo, altro è il discorso relativo alle polemiche che si stanno alimentando a proposito di un certo blog alquanto contestato.
    Sono entrato anch’io per curiosità a vedere cosa ci sia di tanto strano o interessante nel blog in questione.
    Beh, la mia opinione è che non sia nè migliore, nè peggiore di tantissimi altri blog…
    Tratta argomenti che per me sono del tutto insignificanti, ma ciò non toglie che quella persona sia libera di scrivere quello che preferisce.
    Il gran numero di visite e commenti, invece, mi sembra generato non tanto dall’interesse del post, quanto dai commenti di chi commenta i ” commentatori”…è una specie di scontro fra diverse fazioni che si svolge all’interno di quel blog, come potrebbe svolgersi all’interno del tuo blog e che si autoalimenta con botta e risposta fra commentatori, con crescita dei commenti, ma con nessuna attinenza al contenuto del post.
    E questo fa salire…il contatore.
    E il fatto che il contatore giri viene scambiato come indice di “successo” del blog.
    In realtà, per i motivi che ho detto prima, il successo legato al numero delle visite e dei commenti, non ha nessun legame col livello qualitativo dello stesso blog.
    Se la redazione continua a proporlo quotidianamente è semplicemente perchè questo rientra nelle strategie aziendali che tendono ad incentivare nuovi utenti e stimolare la loro permanenza in connessione.
    Tutto qui.
    E qualunque blog riesca a perseguire questi scopi va bene.
    Potrebbe addirittura essere qualcosa programmato ad arte per creare il caso, farne parlare anche all’esterno in modo da portare nuovi clienti ” curiosi” all’interno di tiscali.
    Ma questo è un altro discorso che riguarda tutto eccetto la qualità del blog in questione.
    E la redazione ha tutto l’interesse a pompare il caso…
    Spetta a noi lasciarci abbindolare da questa strategia o meno.

    Credo che per oggi basti e avanzi.
    Ciao Giomba e…buona giornata ;)))

  4. Ciao Giano : wow , che grinta !!!!
    Complimenti per il tuo “sfogo” che per oggi “basta e avanza” , come dici tu .
    Dunque , vediamo di poterne discutere insieme :

    Effettivamente , la polemica “arieggia” da un anno , ma ancora non c’è nulla di “concreto” .
    Io posso dirti di essermi avvicinato al mondo dei blog “relativamente” da poco , e ho seguito con un certo interesse la vicenda …

    1) Concordo appieno – null’altro da aggiungere .

    2)Ri-concordo : se scriviamo “per gli altri” , è evidente che sentiamo il bisogno di comunicare con gli altri , magari anche per non sentirci soli e capire che ci sono persone che ci leggono , e tutto sommato … non siamo soli , quindi anche un modo pe rapportarci con gli altri e con chi la pensa diversamente da noi …

    3)AAAAAAAH , e qui inizia il discorso : “scrivere per il contatore = mettersi in mostra ? Esibizionismo ?”
    Il problema è questo .
    E’ vero che , come dici tu , se si ha tutta questa voglia di far girare il contatore si può “entrare e uscire” dal proprio blog come dei folli , e vedere il contatore girare e raggiungere (relativamente) in poco tempo un sacco di visite , ma penso che questo sarebbe “esibizionismo” , un modo di sentirci importanti , per la serie “GNE GNE GNE , IL MIO BLOG HA PIU’ VISITE DEL TUO …..” .
    Certo , non è bello pubblicare con tante speranze un articolo e leggere , magari per giorni , “COMMENTI:0” (e infatti , proprio come dici tu , anche per questo ai nuovi blog lascio sempre un commento di “auguri” – su questo ti do il mille per mille di ragione …..) .

    Passiamo adesso all’ “altro” discorso , ovvero quello del famoso “blog contestato” (DUPALLE !!!!! !!!!!!! – scusate ….)
    Pensi che il blog in questione sia pubblicato in HP solo per scopi … “aziendali” ? Strategie di marketing ? Solo per business ?
    E chi lo sa , magari è così , ma comunque sarebbe ora di finirla con ste rotture di scatole – andiamo avanti da un anno , e non siamo arrivati a niente .
    Non sarebbe ora di “placare gli animi” ?

    Ciao carissimo Giano , e grazie sempre per essere passato di qua !

    Ti auguro uno splendido week – end ! ;-)

  5. io ho cominciato a scrivere il blog perchè in questa casa non si può tenere un diario segreto che subito lo trovano e lo leggono. non sai quante volte mentre ero fuori casa mi è venuto un attimo di panico pensando “avrò nascosto bene il diario?” e così ho smesso di scriverlo su carta e l’ho scritto qui. io ho bisogno di scrivere per schiarirmi le idee, buttare fuori quello che voglio dire senza preoccuparmi di essere giudicata male e senza ammorbare mia mamma o le amiche con le mie stupidaggini sui cinesi. ma non sapevo come funzionasse il blog. me ne sono resa conto quando mi è arrivato il primo commento, non avevo letto nemmeno mai il blog di altri…e questa cosa dei commenti mi è piaciuta tantissimo, perchè così oltre a dire ciò che voglio, posso sentire anche il parere degli altri, leggere quello che gli altri scrivono, e scrivere commenti. penso che questo sia il motivo principale che spinge a scrivere sul blog, non credo che qualcuno lo faccia per il contatore o per la popolarità, forse qualcuno si, ma scrivere per gli altri sarebbe solo una faticaccia, meglio farlo per se stessi. è molto bello avere un contatto così intimo con persone che possono leggere tutto quello che tu provi,sempre se nel blog scrivi ciò che provi veramente. è bello perchè è un contatto profondo ma non c’è la vergogna di essere visti e giudicati male. con le parole si possono esprimere cose che nella pratica possono essere fraintese. bacioni, se si scatena una guerra bloggers, io sono neutrale!

Scrivi un commento