Un'altra estate che se ne va ...

 

… E un’altra estate , piano piano , se ne va , come polvere di stelle tra le mani …
Apro la finestra , e nuvoloni grigi fanno la loro comparsa insieme ad un mattino fresco di brezza leggera … Piano piano , quel grigiore scompare per far spazio ad un timido cielo a tratti limpido a tratti velato da soffici nuvole come batuffoli di cotone , leggere all’orizzonte , che sembrano quasi disegnare strane e buffe figure nel cielo , mentre tutto intorno quel fresco continua ad accarezzare il viso , la pelle e le emozioni .
Quanti ricordi s’annodano dietroa  giornate come queste : quella piccola grande tristezza nel sapere che presto sarei tornato lì , sui banchi di scuola , a guardare la pioggia da dietro le finestre seduto ad un banco , con un occhio alla lavagna ed uno all’orizzonte che scompariva sotto le nuvole basse e il temporale … E poi il gusto amaro dell’addio , della sofferenza , di un bacio bagnato dalle lacrime e dai pensieri che si distruggono , nella disperazione di sapere che un’altra volta sarà sofferenza . E mille volte i ricordi mi fanno tornare ai tempi andati , quando sapevo che presto la quotidianità scolastica sarebbe ricominciata . Ed oggi , quando ho visto quei nuvoloni grigi , quel fresco nel mattino , per un istante il tempo si è fermato , come le lancette di un orologio senza più carica . Per un istante mi è sembrato di tornare indietro su una fantomatica "macchina del tempo" , come se d’improvviso il passato mi passasse davanti , come se tutto quel che ho vissuto tornasse davanti come la nebbia di un mattino d’inverno . Rivedo ancora un mattino fresco , due valigie in una macchina scura , e io lì , a bagnarmi sotto la pioggia , guardando dissolversi all’orizzonte un saluto da dietro il vetro di quell’auto , sapendo che sarebbe stato l’ultimo . Per sempre .
Sapevo che nulla sarebbe mai più tornato di tutto ciò . Sapevo che insieme a quell’addio se ne andava l’amore , una storia e miioni di lacrime versate per una distanza che non poteva dissolversi .
Ora rivedo quegli istanti , sento ancora il sapore di quelle lacrime , sento ancora le guancie bagnate sulle mie , la paura , la voglia di non andarsene mai più , e il gusto amaro dell’addio , come coltelli sulla pelle .
E’ stata una strana sensazione di "Deja vù" , che non provavo da diverso tempo , ma un flash è balenato alla mente aprendo la finestra , ritrovandosi persi in quel grigiore , e in quello stesso vento fresco nel mattino … E mi è sembrato di sentire ancor ail sapore di ciò che ho amato e poi ho perduto , come una lettera lasciata sulla riva di una spiaggia , all’abbandono di un giorno di pioggia , del sole e delle intemperie … E quanti ricordi , quante sensazioni ripensando ad un estate che finisce , ad un pensiero che batte nel passato , scontrandosi e scontrandomi contro questo tempo che ha diviso le mie emozioni , i miei sentimenti e la mia voglia di andare avanti ancora , anche se non c’è un appiglio . Ma poi , in fondo , capisci che forse poteva andare meglio , certo , se solo mille cose fossero state diverse . E quanto è difficile ricominciare , come i gabbiani che volano verso il sole , come il tempo che ti rimane perduto in lacrime e silenzi .
E questo tempo di fine estate , mi ricorda il tempo della mia sofferenza , quando speravo in uno squillo sul cellulare che non arrivò mai più , perduto in quel mattino in cui quel telefono non squillo mai più , fino a morire nell’abbandono . E non dimenticherò mai più quelle giornate passate a piangere , quella voglia di urlare , quella sensazione per cui nessuno poteva capire . Quel giorno sotto la pioggia , impotente a guardare la fine di una storia che se ne andava via e non tornava più . E adesso che tutto ciò appartiene al passato , forse anche con un pizzico di coscienza in più , e magari anche con un pò di sofferenza in meno , posso ancora ricordare quel che è stato , e la mia sofferenza nel sapere quel che non sarebbe stato mai più . E poi il resto è storia , il resto lo so benissimo . E forse è proprio questo che mi aiuta , il sapere che tutto ciò , ormai , appartiene al passato . E solo allora ho capito di più .
E solo allora ho capito che non sarei riuscito ad andare avanti senza di lei , ma ce l’ho fatta , e ho ricominciato ad essere Daniele , ad amare e a credere nel mio futuro . E solo allora ho capito che non potevo più riprendere quel sogno , che ormai era svanito , infranto , andato in mille frantumi irrecuperabili .
E solo allora mi sono accorto che con l’estate , se ne sono andati via mille frammenti di tempo e di emozioni …

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