Ad un passo ma non poter raggiungere... O non voler?

Ad un passo ma non poter raggiungere O non voler

Ad un passo ma non poter raggiungere… O non voler? Quante volte ci si è ritrovati in questa stramba e fastidiosa situazione?

Ad un passo ma non poter raggiungere… O non voler? 

I tuoi obiettivi sono la, manca un passo, non manca più niente… Eppure, qualcosa non ti permette di arrivare: qualcosa ti blocca, ed è giusto domandarti se non riesci o se non vuoi raggiungere i tuoi obiettivi. Perché, poi?

Forse si tratta di paura? Massì, in fondo la gente cosa può capire delle tue paure, delle cose che hai dentro, dei pensieri, delle parole che vorresti dire ma che nessuno si degna nemmeno di ascoltare… In fondo, criticare e giudicare senza nemmeno conoscere è molto più semplice che fermarsi a riflettere tentando, quantomeno, di comprendere, di capire. E invece no: semplicemente la gente si ritrova a puntare il dito contro, e anche se tu cerchi di far comprendere il tuo modo di essere, il perché dei meccanismi, il perché di certe dinamiche, ti senti dire che la colpa è solamente tua, e che quindi non hai nemmeno il diritto di lamentarti.

Non puoi oppure non vuoi? Alla fine, non sono certo le possibilità quelle che ti mancano… Saresti perfettamente in grado di raggiungere i tuoi obiettivi se soltanto lo vorresti, ma dipende da te, solamente da te, e questo fa ancora più rabbia ed ancora più angoscia, perché è solamente colpa tua – e stavolta è realmente così – se non riesci ad andare oltre, se non riesci a far finta di niente, se non riesci a capire che anche oltre la sofferenza c’è qualcosa di veramente buono, di veramente diverso, di veramente positivo.

Ci sono sensazioni che, purtroppo, non si possono spiegare con le parole: bisognerebbe vivere un decimo di ciò che a volte si prova, ma temo che, per certuni, non servirebbe neanche questo…

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