Bar Giomba - Pensieri, Frasi ed Emozioni


Quante volte ci siamo interrogati sul mistero della vita , che per noi è troppo grande da capire , e di come poi siamo esseri piccoli ed insignificanti di fronte a quel mistero che è la morte , che è soltanto l’anticamera della vita eterna , di chi si addormenta nella speranza di essere cullato per sempre dall’amorevole abbraccio di Dio , dalle sue mani grandi e benedette , e dal suo sguardo che ci da la pace .
E anche oggi , in questo giorno in cui questa parentesi di tristezza viene a farmi visita , mi accorgo che la vita è il mistero più grande che si può , perchè , aldilà di tutto ciò che succede nella nostra vita , tutto poi finisce nella vita che finisce , e nei pensieri che poi fanno soffrire , perdendosi in tutte quelle occasioni che abbiamo mancato per essere vicino a chi adesso se n’è andato , e ripensando che forse tante cose potevano cambiare , ma il pensiero di ciò che poteva essere e ami più sarà non ci consola , e il pianto purifica i nostri silenzi , gocce nell’immenstà dei giorni che non passano più , nella vita che vorremmo cambiasse , e poi la tristezza , che arriva di botto , come un urlo nel silenzio che squarcia quella pace interiore che con tanta fatica , dopo i silenzi e la sofferenza eri riuscito a creare , e ora cade giù , come il più fragile dei castelli di sabbia …
E si piange da soli , in silenzio , ripensando a tutto , alle immagini , a questa vita che in fondo riesce sempre a stupirti , anche quando ti sembra di averre gia visto tutto …
Peccato solo che il tempo non ti aspetta , ma il silenzio rimane ancora per un pò a farmi compagnia quando qualcuno se ne va e non tornerà più …

:-(


Sebbene le persone che non ci sono più vanno ricordate ogni giorno della nostra vita , affinchè il loro ricordo non scolori nella nostra mente , ma viva nella piccola eternità dei nostri giorni , ricordiamoci , sopratutto oggi e domani , di innalzare una preghiera verso chi non c’è più , verso chi si è addormentato sapendo di essere cullato per sempre dalle grandi braccia di Dio . Accendiamo una candela e una preghiera per chi non c’è più , e ricordiamoci ciò che ci ha insegnato Foscolo nei "Sepolcri" : finchè ci sarà qualcuino che ci ricorderà noi tutti vivremo in eterno . Ricordiamoci di andare a trovare nei cimiteri chi non c’è più , chi adesso ci guarda dall’alto , e anche se noi non possiamo vedere ci è sempre vicino e ci accarezza piano , asciuga le nostre lacrime quando siamo giù , e ascolta le nostre preghiere , innalzate tra le lacrime , oppure guarda i nostri sogni , le nostre speranze , e ricordiamoci che nel cielo brillerà una stella in più , come le nostre preghiere per chi adesso non c’è , ma vive in pace nell’aldilà . Ricordiamoci di chi adesso non c’è , e innalziamo una preghiera , anche un semplice pensiero , e , credetemi , penso che questo ci aiuta , ci fa stare meglio . Sono convinto che c’è sempre qualcuno che , da lontano , ci ascolta , e che Dio ci guarda , ci ascolta , e ci vede … … Scusate per la piccola nota di malinconia di questo post , ma in queste giornate è importante ricordare … perchè ce ne siamo ormai dimenticati ….


Non lo so , sarà il cambio d?orario , per cui già alle cinque e mezza per la strada non si vede più nulla , e le vetrine s?illuminano di mille colori , e nell?aria c?è qualcosa di magico che si crea , in mezzo alla folla di gente intenta a fare shopping ?pre festivo? , oppure sarà soltanto che le feste cominciano ad avvicinarsi , oppure , semplicemente , sarà che sento proprio questa bellissima aria di festa intorno a me , con i primi freddi che ti fanno venire voglia di stare abbracciato , stretto alla persona che ami , o perso nel calore di un abbraccio nella serenità di una sera , con la luna che splende alta nel cielo , accarezzando il viso freddo della persona che ami , e camminando per i negozi nel buio della magica sera !
Che bello : quando guardi l?orologio e vedi che alle sei è gia notte , e ti trovi per la strada nella sera , uin mezzo al corso illuminato , alle vetrine , alla gente che corre , che guarda , nei supermercati affollati …. è davvero bello !
E così , comincia il tempo dei primi regali , rigorosamente all?ultimo istante , mi sembra ovvio : non si sa mai perché , ma sempre , mezz?ora prima di consegnare i regali , ti ricordi sempre che devi fare quel regalo particolare a quella determinata persona , e così scatta la ?corsa all?ultimo istante? : via , di corsa verso il centro commerciale , imbottigliato nel traffico tentacolare della città , e ?buttato? in mezzo alla folla del negozio , con la solidarietà di mille altri poveretti che si trovano nelle stesse nostre condizioni !
Beh , il più delle volte il tutto si risolve nel più breve tempo possibile , magari con un regalo la cui utilità e prossima allo zero (del tipo : ?il corso completo per sapere tutto e di più sul Tapiro dell?Amazzonia? :-) , ma , per un istante , vediamo cosa succede se , malauguratamente , non si riesce a beccare il regalo giuso alla persona giusta al momento giusto …
Si torna di corsa a casa , si prende una carta da regalo di solito orrenda (i blogger palermitani capiranno il significato di questa parola : noi , quando qualcosa è davvero orrendo lo definiamo ?tascio? :per intenderci , una carta da regalo ?tascia? potrebbe essere viola e verde sgargiante … ecco , giusto per rendervi l?idea !) , e scatta l??ultima arma? a disposizione di chi fa un regalo: L?ARMA DEL REGALO RICICLATO .
Ah , questa è l?ultima arma a disposizione di chi vuole fare un regalo e all?ultimo istante si trova a mani vuote : e così , scatta quell?orrenda catena del ?riciclo del regalo? , con tutte le minuterie possibili ed immaginabili che vengono riciclat … ehm …. amorevolmente regalati (in pratica viene dato un bel ?pacco? nel vero senza della parola) alla persona , magari correlato da un bel biglietto d?auguri , che a pensarci bene vale di più il biglietto di auguri che non il regalo stesso !

Dai ragazzi , dite la verità : a chi non è mai capitato di trovarsi in queste situazioni e di riciclare qualche regalino ? Dai su , confessate … !


Un pomeriggio al mare , passeggiando sulla spiaggia umida e deserta , lasciando dietro me le impronte sul bagnasciuga , su quella stessa sabbia che abbiamo calpestato io e te .
E’ strano qoesto pomeriggio d’autunno , tinto di primavera : c’è un bel sole caldo che viene voglia di mettersi le maniche corte , ripensando all’estate , e così finisci con il rimanere in camicia , e camminando vedi il paesaggio intorno .
Dietro te , la montagna verde come lo smeraldo e più in là , rotenado lo sguardo , comincia un cielo blu a tinta unita , splendore limpido senza una macchia di bianco , senza nemmeno una nuvola all’orizzonte , e più in là , molto più in la , lontano fin dove si perde lo sguardo , il cielo si unisce ad un mare da sogno , calmo e turchese , come il cielo , come l’amore .
Si tinge di ricordi questo poermiggio : la spiaggia è tutta mia , e lontani , all’orizzonte , due ragazzi si baciano sulla spiaggia .
Quell’angolo di magia è solo per me : adagio sulla sabbia le preoccupazioni di ogni giorno , e comincio a camminare sul bagnasciuga , perso in quella magia ce è tutta per me .
Cammino , e nel silenzio che c’è intorno ascolto il rumore dei passi , delle orme che si disegnano sulla sabbia , e dentro me si dissolvono le onde , e leggero risuona nel silenzio dell’anima il suono delle onde sul bagnasciuga , che cancellano quei disegni sulla sabbia , che ochi istanti dopo ricompaiono .
Il sole è caldo , sembra un pomeriggio d’estate , limpido e bello , quando finisci di lavorare e ti fiondi in spiaggia a rilassarti , a non pensare più a nulla .
Continuo a camminare , le onde sbattono su di me , e nell’aria c’è l’odore della sabbia bruciata dal sole .
D’improvviso , il verso di un gabbiano ridesta in me i ricordi , e mentre cammino sul bagnasciuga mi sembra ancora di stringerti la mano , di essere accanto a te , di toccarti , e mi sembra ancora di parlare con te vicino la riva , caome facevamo noi .
Rivedo gli ombrelloni , i costumi , l’odore delle creme , enaocra mi sento arrivare le onde del tuo amore : mi sembra ancora di sentire i tuoi commenti , le tue frasi sussurrate piano , e la tua bocca bagnata dall’acuqa di mare che sfiora la mia .
I ricordi toccano la mia anima : la vista si appanna , e d’improvviso gocce bagnano la sabbia sotto il sole : sto piangendo .
Mi accorgo che sto piangendo , e in un istante sbatto sulla realtà : nessuno più asciuga quelle lacrime …
Piango piano , nel desolato silenzio che l’illusione ha mascherato , e poi una lacrima cade giù , un altra e un altra ancora : piango piano , sottovoce , e una goccia cade nel mare zzurro di questo amore , per noi immenso come le gocce che compongono quella tavola dipinta d’azzurro , quel cielo da cui sei arrivata una mattina d’agosto , quello stesso cielo che ti vede volare alto , angelo mio , amore della mia vita , che vedi il mio cuore da lontano , e affidi al vento la carezza che vorresti darmi , epreghi Dio perchè mi faccia arrivare quella carezza , quel aoffio di vento leggero sulla mia pelle , che lenisca il dolore della lontananza e riempia il vuoto e la monotonia di questo tempo senza te .
Il sole brilla sulle gocce che leggere sgorgano dai miei occhi , e seduto sulla spiaggia mi sembra ancora di vedere il tuo corpo , miraggio che esce dall’acuqa , con le tue forme così belle e perfette , e mi sembra ancora di sentire la “scossa” che mi davi quando , bagnata dall’acuqa del mare , mi passavi vicino e ti sedevi accanto a me , e d’un tratto , quando non me l’aspettavo , mi facevi assaggiare le tue labbra , salate dal mare , carnose , come fiamme che accendevano la passione in me , con i tuoi lunghi capelli bagnati , ed era bello immaginare la vita con te , il futuro sotto il sole , e stare vicini sempre , anche solo per correre sulla spiaggia !
Il sole , ora , sta baciando il mio viso , umido di ricordi e speranze , di bisogni e paure , e di ricordi disciolti in lacrime .
UNa lacrima , però , voglio affidarla al mare , e la mia carezza la dono al vento , perchè possa farla arrivare fino a te , e possa ancora darti l’emozione che solo io ti davo .
E’ ancora presto , ma dura poco l’illusione di essere in estate : il sole è gia dietro la montagna , anche se ancora è troppo , troppo presto .
Ancora una volta l’illusione , amica dei miei silenzi ripensando ai momenti che vivoo solo nella mia fantasia , svanisce nel nulla , e sbatto di nuovo il viso contro la realtà : nessuno asciugherà le mie lacrime …

… Mi bastu tu …

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