Sicurezza in rete, Microsoft blocca le password non sicure

Sicurezza in rete - Stop di Microsoft alle password non sicure

Sicurezza in rete: Microsoft non resta a guardare e blocca “in tronco” tutte le password degli account definite come “non sicure”. Ecco i dettagli.

Sicurezza in rete al primo posto per Microsoft, che, specialmente di questi tempi, non resta a guardare e agisce fattivamente, bloccando “in tronco” tutte le password dei propri account definite come non sicure. 

Per capirci, chi, per il proprio account Skype o Outlook, ad esempio, usa password come qwerty, 123456, abc e similari, sarà obbligato a modificarle pena l’impossibilità di accedere al proprio account: Microsoft fa sul serio, visti i sempre più frequenti attacchi su larga scala mirati a rubare le password degli utenti ingenui, che non comprendono come affidare i propri dati ad una password banale o troppo semplice, equivalga a lasciare le chiavi di casa sul parabrezza della macchina!

Basti pensare che, recentemente, sono stati rubati su LinkedIn ben 117.000.000 di password di altrettanti utenti: quali password sono state rubate con estrema facilità? Facile: quelle più semplici e “banali” che gli utenti avevano utilizzato fino a quel momento. E non stiamo parlando di pochi utenti, ma di qualcosa come 117 milioni di persone! Non si scherza!

Ecco perché, proprio per evitare simili situazioni, Microsoft ha pensato bene di attuare la nuova politica sulle password, innalzandone, di fatto, il livello minimo di sicurezza accettato. Logicamente, visto che gli utenti si ostinano a non voler capire, la stessa Microsoft si è vista costretta ad un provvedimento “coercitivo”, ovvero che obblighi l’utenza stessa a fare qualcosa.

Nell’epoca moderna, con le tante difficoltà e insidie che la tecnologia offre, l’uso del buon senso resta, in assoluto, la miglior soluzione a tante problematiche che vengono a crearsi: imparare a creare una buona password, solida, forte, robusta, permette già di evitare tanti guai. 

Cerchiamo di non dimenticarlo!

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