Genitori : "usare le mani" si o no ?


Ieri mi si è presentata davanti una scena strana.
Sono entrato in un negozio e , mentre vedevo gli articoli , entra una ragazza che ha per la mano una bimba , con il viso umido dalle lacrime e una bella manata stampata sulla faccia (si , una manata , quella che noi palermitani chiamiamo “una buaffa” , ovvero una sberla …)

Quella dell’usare gli schiaffi è una discussione antica , che continua ormai da anni .
Certo , le persone anziane (e saggie) dicono che “i bambini vivaci sono un dono di Dio” , ma per quanto vivace può essere un bambino , non mi sembra giusto nemmeno sculacciarlo.
OK , magari alle volte uno scappellotto , uno schiaffo , ci volgiono , ma , almeno personalmente , odio gli schiaffi , e non mi sembra nemmeno giusto fare male a un bambino con la scusa di “impartirgli l’educazione” , “fargli capire quello che è giusto e quello che non lo è” …

Personalmente , preferisco parlare , e fare capire quello che è giusto e le cose che non si fanno.
Nemmeno se il bambino è una peste e mi fa perdere la pasienza .
Forse sbaglio , ma sono fatto così.
Odio la violenza.
Si , perchè considero “violenza” anche questo !

E voi che ne pensate ? Usare le mani si o no ?

;-)

32 Commenti

  1. Hai ragione, anche uno schiaffo puo’ essere una violenza.
    Ho una bimba piccola e la amo da morire…la violenza mi fa’ schifo, ma a volte mi viene da darle uno…scappellotto. Sai all’inizio e’ dura, si dorme poco e i nervi possono saltare a tutti..non giudicare troppo severamente.
    Poi c’e’ schiaffo e schiaffo questo e’ ovvio!

  2. Sono assolutamente daccordo con te… gli schiaffi sono cmq violenza e si sà un bambino che riceve violenza ha + possibilità di diventare un’adulto violento.
    Il dialogo penso sia la miglior cosa sempre ^_^ certo una sculacciata sul culettino se se la meritano ci vuole… ma che sia una sculacciata bonaria, anche i miei cuccioli qualche volta l’hanno presa ma credimi uno schiaffo mai!!!
    Smack per augurarti la dolcesera ^_^

  3. Non troppo ma si’.. Mio padre le “usava” e credo che questo mi abbia fatto bene anche se allora pensavo diversamente. Pero’ non sempre e’ un buon metodo perche’ alcuni bimbi non hanno paura di quel momentaneo dolore fisico (soprattutto se sono picchiati spesso si abituano, e’ per loro una cosa normale, non una punizione che deve servire a insegnargli qualcosa) e mi sembra che la miglior punizione e’ quella che il bimbo vorra’ evitare a tutti i costi nel futuro. Quando vedo dei bimbi maleducati che non vengono mai puniti per niente mi domando se quando cresceranno sapranno distinguere il bene dal male. Certo, hai ragione che in teoria e’ sempre meglio parlare senza usare la violenza ma in pratica non sempre funziona. Il bimbo ti guarda e pensa “parla pure tanto io continuero’ a fare quello che mi pare”. Almeno io ero fatta cosi’ e ho imparato ad ascoltare quando ero piu’ grande. Non so, forse non ci sono regole fisse e tutto dipende da com’e’ fatto il bambino? Forse mi indendo piu’ di calcio che di bimbi? Ma sicuramente le mamme isteriche come quella che hai visto tu esagerano! ne ho conosciuta una anch’io… Saluti.

  4. Uno schiaffo o uno sculaccione al momento giusto non uccidono nessuno, non sempre i bambini recepiscono i discorsi, non trovo giusto scaricare i propri nervi sui figli ma, se la punizioene è meritata, ben venga.

  5. Ciao Giomba,
    noi sardi diciamo “sa matta ollidi aderezzada de pitichedda”, ossia “la pianta per crescere bene deve essere raddrizzata (indirizzata nella giusta via) da piccola. Ciò non vuol dire che i bambini vanno picchiati ogni volta che combinano qualcosa, (così facendo verranno educati alla sottomissione)… ma il miglior metodo è senza dubbio il dialogo e se questo non dovesse bastare una bella sculacciata ci vuole! Avendo studiato Pedagogia, l’educazione è quella impartita dalla famiglia, buona o cattiva che sia… che ognuno educhi i proprio figli come meglio crede!
    baci Eurè

  6. Se avessi un figlio, credo che se proprio.gli darei una sculacciata sul sederino, ma in faccia NON esiste.
    Sinceramente.. non lo pesterei sicuramente a sangue, ma se dovesse meritarsi una sculacciata….. credo che gliela darei.

  7. Sono d’accordo con te, anche se a volte ci vuole molta pazienza con i bambini, però anche con gli adulti non si scherza eh? Comunque anche io ritengo che l’educazione si impartisca in altre maniere, non con le botte,ti racconto una cosa, il mio babbo non era ne severo ne troppo dolce con me e mia sorella, quando però ci diceva no non provavamo neanche ad insistere, tanto la sua opinione non sarebbe cambiata, una sera io avevo circa quattordici anni e salii su un ciao con un ragazzo, mia sorella era piccolina e subito andò a raccontarlo al mio babbo.Quando tornai a casa presi uno schiaffo dal mio babbo.Poco prima di morire un giorno ero sul letto con lui e ricordando quell’episodio mi disse:-In vita mia ti ho dato solo uno schiaffo ma se potessi tornare indietro non lo rifarei, non servono le botte per far capire le cose, ma le parole.Io sono completamente d’accordo. Un abbraccio a presto

  8. Sono d’accordo con te, anche se a volte ci vuole molta pazienza con i bambini, però anche con gli adulti non si scherza eh? Comunque anche io ritengo che l’educazione si impartisca in altre maniere, non con le botte,ti racconto una cosa, il mio babbo non era ne severo ne troppo dolce con me e mia sorella, quando però ci diceva no non provavamo neanche ad insistere, tanto la sua opinione non sarebbe cambiata, una sera io avevo circa quattordici anni e salii su un ciao con un ragazzo, mia sorella era piccolina e subito andò a raccontarlo al mio babbo.Quando tornai a casa presi uno schiaffo dal mio babbo.Poco prima di morire un giorno ero sul letto con lui e ricordando quell’episodio mi disse:-In vita mia ti ho dato solo uno schiaffo ma se potessi tornare indietro non lo rifarei, non servono le botte per far capire le cose, ma le parole.Io sono completamente d’accordo. Un abbraccio a presto

  9. Assolutamente no..Una volta un signore ha dato un ceffone a un suo figlio e la mia prof di psicologia gli ha detto “Ma non si vergogna? Questo schiaffo gli potrebbe provocare problemi psicologici in futuro!” Forse la prof ha esagerato, è vero. Ma penso che mai nessuno dovrebbe usare violenza contro un altro essere umano, per quanto piccolo (di età o di statura) possa essere!

  10. 1 altra cosa..x rispondere a Krystyna.Nn sono d’accordo con te xk i bimbi vanno educati e non skiaffeggiati.A volte è difficile,ok. Ma MAI alzare le mani. Tanto se vogliono fare qlks la fanno cmq, anke dopo il ceffone. X quanto riguarda i bimbi maleducati, la colpa è tutta dei genitori ke nn li hanno saputi educare da subito. Studiando psicologia e pedagogia si capiscono tante cose.

  11. Decisamente si!
    La mia mamma a volte mi prendeva col palo della scopa e a mio fratello col cucchiaio di legno… siamo venuti su benissimo, senza traumi… Anzi, la ricordiamo con un sorriso anche per questo.

    Ide

  12. gli schiaffi non si danno mai in faccia.
    se proprio la situazione lo richiede la madre se ha un minimo di intelligenza sa come darlo. mai con odio e mai per umiliare come ha fatto la ragazza con la bambina per mano. le auguro da parte della figlia, se era sua figlia, tutte le umiliazioni del mondo.

  13. AI COMMENTATORI:

    IDE, MI FAI CASCARE LE PALLE
    ROBY , CHE CAZZO DI PROF HAI???? AIUTO. oO
    spero che non sia vero. ma è una prof??? aiuto. ma di dov’è????? .aiuto. oO

  14. ..ODDIO ROBY DOVE STUDI.. ODDIO.. ODDIO .. Oo . . . MA CHE PROF ERA ??? ? ? ODDIO. MA DOVE??????????????????????????????????????????????’

    DOVE?????????????????????????????????????”

    AIUTO . Oo

  15. Lo scappellotto quando ci vuole ci vuole.E quando? Quando il bimbo, fanciullo o ragazzo ti vuole prendere per il culo; e lo sanno benissimo quando lo fanno; però la sberla deve essere proporzionata all’età, e non deve essere un pretesto per darla ogni 5 minuti, il fine della sberla è l’umiliazione, come la multa, perciò non si deve abusarne anche perchè perderebbe il suo valore.

  16. I genitori usano violenza quando a loro volta l’hanno subita. E’ un teorema da cui non si scappa “purtroppo”.I genitori che da bambini hanno subito violenza dai genitori, è bene, quando hanno figli, che vadino da uno psicologo e si facciano spiegare per benino come devono comportarsi, soprattutto quando sono molto piccoli e fanno i capricci.

  17. Caro Giomba, sono contrario a qualunque tipo di violenza.
    Però…
    a vedere certi bambini, e anche qualche giovincello, viene da pensare che …senza esagerare, con tutte le attenzioni del caso, ma…Quando ce vò, ce vò…
    Ciao…)))

  18. Sono assolutamente dacordo che non servono ceffoni per educare! Condivido appena chi dice che qualche volta qualche sculacciata data al momento giusto possa non essere dannosa, …ma …vorrei sapere quanti di quelli che hanno parlato hanno figli?
    Certe volte i bimbi ti fanno perdere la pazienza come in nessun’altra sitauzione, parola di mamma di due cuccioli strepitosi, ma rarissimamente e solo sul sedere mi è capitato di farlo!

  19. Anch’io concordo con gli altri, se il bambino è troppo vivace e potrebbe trovarsi in situazioni pericolose (se scappa per la strada e non ascolta i genitori, se è maleducato con le persone più grandi…e cose del genere)uno schiaffetto ci vuole, non sul viso, ma una bella manata sul sederino non gliela toglie nessuno…
    Poi, comunque, dipende anche dal genitore sapere educare i propri figli affinchè non si presentino situazioni simili…
    ciao, Alba

  20. anch’io sono per le botte sul sedere, non fanno tanto dolore e attivano la circolazione, Con i miei fratellini le usavo spesso, solo che per loro era diventato quasi un gioco e paradossalmente ridevano quando li sculacciavo.

    Il fatto è che a fare male non sono le botte, ma molto più spesso l’umiliazione, il senso di impotenza o, peggio ancora, il senso di ingiustizia!!!
    Ricordo ancora quando mia madre mi sgridava per cose che io ritenevo ingiuste, senza lasciarmi spiegare, le sculacciate in eccesso le ho rimosse tutte, però attenzione! sculacciate e non legnate col solo fine di fare male!!!

  21. Buongiorno al mondo intero , e anche a quello parzialmente scremato ! AHAHAHAH ! :-)

    Allora , vediamo un po : la prossima ora mi passerà a rispondere ad ognuno di voi.
    Prima di inziare un ringraziamento alla redazione di Tiscali per la pubblicazione in HP !
    Ok , cominciamo .

    Cara Lisa , concordo pienamente : c’è schiaffo e schiaffo , ma comunque , anche partendo dal fatto che se ce vò ce vò , uno schiaffo è sempre un azione un po bruttina ….

    Cara Rosagialla , grazie per l’augurio di dolce sera (come sei cara !) .
    E’vero , c’è da mettere in conto anche questo : la violenza usata in giovane età farà si che in età adulta si usi violenza .

    Cara Krystyna , è anche vero ciò che dici tu : talvolta il bambino continuerà imperterrito a fare ciò che deve fare , e quindi , in questo caso , risulta necessaria una punizione … E va bene , in questo caso la punizione ci vuole . Magari una sculacciata , giusto per farglielo capire …

    Caro Amedeo (Amedeo Minghetti …. parente di Amedeo Minghi ?) , effettivamente , se proprio si perde la pazienza ….

    Cara Eureka , forte il vostro detto sardo !
    Effettivamente , credo che la sculacciata debba servire come “ultima risorsa” : certo , se il bambino è proprio capatosta , di coccio , o come diciamo noi a Palermo “cucuzzuni” , e allora la sculacciata ci sta tutta ….

    Cara Lisah , credo di aver capito che non hai figli , giusto ? E allora , effettivamente , il tuo discorso “fila” se si tratta di dare una “lezione” , ma mai più di tanto !
    P.S. Saresti una mamma perfetta !!!!

    Cara Stella , quanto c’hai ragione !
    Certe volte scassano di più gli adulti che non i bambini !!!!!!!
    E’ significativa la storia del tuo babbo , perchè insegna una sacrosanta verità , ovvero il privilegiare il dialogo !

    Cara (o caro , perdonami tanto ma non lo capisco !) Roby (ma penso che sei femmina , giusto?) , magari la prof. avrà esagerato un tantino , ma chissà che non abbia ragione !
    Invece , ti do il mille per mille di ragione sui bambini maleducati , che sono “maleducati” perchè non hanno ricevuto un educazione dai genitori !

    Cara Ide , forse per la tua esperienza personale , ma permettimi di dissentire .
    Ripeto , io preferisco parlare e usare uno schiaffo come “arma ultima” , però , considerando che ognuno può pensarla come vuole …

    Caro Machitelofafà , non credo che comunque la bambina si sia presa lo schiaffo per odio della madre , ma perchè sicuramente aveva combinato qualcosa .
    E torniamo al solito discorso : la manata in faccia è stata usata come “arma ultima” per fare capire che quella data cosa non andava fatta .
    Certo , io non lo avrei fatto , neanche se la bambina avesse combinato quello che ha combinato per meritarsi lo schiaffo (che personalmente non so …) !

    Cara (o caro , neanche in questo caso riesco a capirlo …) Mimi , hai ragione .
    Non bisogna MAI abusarne poichè lo schiaffo perderebbe la sua “valenza” di punizione e diverrebbe violenza allo stato puro .
    E la cosa non va bene !

    Caro Roberto , permettimi di dire che non la penso come te .
    Un genitore può anche non aver mai ricevuto uno schiaffo , e poi può “catafottere” di legnate il figlio .
    Non credo ci sia una correlazione diretta tra gli schiaffi ricevuti in giovane età e gli schiaffi dati da grandi !

    Caro Giano : 100 % di ragione : se ce vò ce vò !

    Cara Boh , forse (anzi sicuramente) l’esperienza di madre può insegnare molto di più , avendo esperienza in questo campo , e talvolta i bambini fanno un pò girare le …. scatole !
    Ma sono bambini , e combinare guai e il loro mestiere !
    Certo , se poi gli si fà capire che è meglio se non lo fanno … forse è meglio !

    Cara Alba , al solito stà al genitore far capire ai figli che determinate cose non si fanno , per cui se ovviamente si presentano situazioni particolari , è anche per colpa del genitore , e comunque , per certe situazioni , la manata ci stà …

    Caro Nepnep , interessante questo metodo per attivare la circolazione !
    Certo , magari , come nel tuo caso , è diventato un gioco addirittura divertente , ma il più delle volte la sculacciata serve !

    FANTASTICO ! HO RISPOSTO A TUTTI ! TROPPO MITICO !

    Prima di concludere , volgio aggiungere una frase :

    “i figli sono il nostro bene più grande !”

    Un bacio dal vostro caro Giomba , e grazie a tutti coloro che hanno detto la loro !
    Continuate pure a dire la vostra , e ne discuteremo insieme !

  22. ciao Giomba.
    Il tuo post ha aperto nuovamente il dilemma che nella mia vita di figlia e di madre mi sono sempre posta.
    Come figlia spesso sono stata punita anche fisicamente e come madre mi sono ripromessa che mai e poi mai mi sarei ritrovata a fare qualcosa di simile ai miei figli.
    Con mio figlio più grande è stato, forse, più semplice. Un bravo bambino, molto ubbidiente. Con il piccolo già più difficile la cosa e, non ti nego che, nelle situazioni più difficili, è partito anche lo schiaffone. Non ne sono andata fiera ed a volte me ne sono pentita ma a volte, mi sono resa conto, quando i ragazzini sono ancora piccoli, il ragionamento non funziona. Credimi, e non mi sto giustificando, a volte è più diretto il gesto di uno schiaffo ben assestato nel momento del “dramma”, che un lungo sproloquio dove, dopo cinque minuti, hai già perso l’attenzione di tuo figlio.
    Ovviamente non è una regola.
    Mio figlio piccolo ormai ha 14 anni e sarà da almeno due anni che non è stato più necessario farsi prendere da rabbie così eccessive da dover intervenire “fisicamente”.
    Una cosa che però biasimo profondamente sono le espressioni di “violenza” in pubblico. Non tanto perchè i panni sporchi si lavano a casa ma perchè non hanno senso. Una sberla data in mezzo alla strada non può essere seguita da una bella ramanzina, da un chiarimento, da un piccolo castigo (quale il mandare in camera l’incriminato/a a riflettere su ciò che ha fatto) e poi l’umiliazione profonda che non verrebbe mai perdonata al genitore.
    Fare i conti a casa significa anche una promessa. Significa che nel frattempo la rabbia profonda del genitore è sbollita e forse la cosa si può affrontare anche in un altro modo…
    Scusa se mi sono dilungata ma il tuo post … l’ho trovato stimolante!!!

    A presto.

  23. Ciao carissima Cri ,
    anzitutto non ci sono problemi se ti sei dilungata .
    A me fa solo piacere che ci sia gente che ragioni , e comunque , se vuoi aggiungere qualcosa ne sono contento !
    Anzitutto , hai tutta la mia ragione : le sberle per la strada e le ramanzino le odio anch’io .
    Non c’è niente di più brutto , non solo nei panni del bambino che riceve lo schiaffo , ma nache nei confronti di chi assiste alla scena , di vedere scene simili in strada.
    A me fanno solo SCHIFO !
    Quello degli “schiaffi” è un tema che ha sempre diviso le famiglie italiane e non solo , le madri e le nonne , i genitori e i parenti.
    Insomma , le nonne pensano che non sia giusto prendere a schiaffi i bambini (forse perchè di un altra epoca) , mentre qualche genitore ritiene sia giusto.

    Vedi , i cambiamenti che si sono venuti a creare all’interno della nostra società , con il passare degli anni , hanno “plasmato” una nuova forma di “genitore” , e di conseguenza un nuovo modo di insegnare l’educazione .
    Quante volte si assistono a scene del tipo : la nonna che dice alla figlia , che poi è la madre del bambino/a di turno : “lascalo/a stare ! Non dargli schiaffi ! Vieni qua dalla nonna !”

    Che care le nonne !
    Scusa , non c’entrava niente ma lo volevo dire !
    Per cui , carissima , ti do pienamente ragione !

    Torna a trovarmi presto e un grande bacio dal Giomba !

  24. Brava Vissia !
    Ti do mille di ragione : PERFETTO !

    P.S. Finalmente ci conosciamo !
    Quando vado nel blog di Giano (praticamente ogni giorno !) leggo sempre i tuoi commenti , e così mi era venuta la curiosità di sapere chi eri …
    Beh , ti ho conosciuto !

    Un bacio dal Giomba !

  25. Un genitore che da uno schiaffo (non sculacciate) in faccia ad un bambino piccolo ha dei seri problemi. Nove volte su dieci non sono schiaffi isolati ma schiaffi ricorrenti. C’è relazione tra violenza subita (come le percosse subite da piccoli per fini educativi) e le percosse che si danno ai propri figli (sempre per fini educativi). Per il bene di questi genitori e per il bene di questi bambini farsi vedere (non c’è niente di male) da uno psicologo, ciao.

  26. bel giomba! non volevo mettere un commento in questo post, mi sembrava troppo triste anche solo porsi l’interrogativo, per me i bambini vanno solo coccolati continuamente e basta, comunque le prime copie del libro saranno tue e di lux…non so se farlo a puntate o scriverlo da vecchia raccontando tutto! ma poi verrebbe lunghissimo! baciotti!

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