Scienza, creata una calcolatrice con circuiti "a DNA"

Scienza - Arrivano i PC a DNA

Scienza alle prese con una scoperta veramente curiosa: la calcolatrice con circuiti “a DNA”. Il suo utilizzo, però, è molto importante: scopriamo perché.

Scienza (e scienziati) alle prese con la calcolatrice “a DNA”: creata alla Duke University, è in grado di effettuare addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni, e basa il suo funzionamento su circuiti informatici realizzati proprio con la molecola della vita.

Non dite nulla: vi state chiedendo quale sia la sua utilità, vero? Semplice: ingigantendo il principio basilare di tale scoperta, in un futuro, si spera, neanche troppo lontano, sarà possibile realizzare computer che non solo diagnosticheranno le malattie, ma saranno, contemporaneamente, in grado di curarle!

Fino ad ora erano stati realizzati calcolatori simili, sempre basati sul DNA, ma totalmente digitali: in questo caso, invece, ci troviamo di fronte a dispositivi totalmente analogici, che sfruttano il DNA per effettuare i calcoli, misurando in maniera diretta le concentrazioni delle molecole, rilevandone la formazione e rompendo i legami che le tengono unite. Non c’è bisogno, quindi, di nessun circuito speciale per convertire i dati in codice.

Da notare, tra l’altro, che i circuiti realizzati in DNA saranno molto piccoli rispetto agli attuali in silicio, e potranno essere usati direttamente nel flusso sanguigno o nelle cellule, sebbene, almeno attualmente, è notorio che la velocità di calcolo dei PC a DNA è molto lenta.

E’ chiaro il fatto che, logicamente, passerà ancora molto tempo prima di poter vedere un PC basato sul DNA, che, comunque, non verrebbe di certo utilizzato in casa ma presso laboratori specializzati, ma sono notizie come queste che ci proiettano a gran velocità nel futuro, aprendo nuove speranze e nuove possibilità nella cura e nella lotta a malattie che, attualmente, sono etichettate come incurabili, o che, comunque, non possono essere curate come andrebbe fatto.

Speriamo in bene, insomma, ed attendiamo fiduciosi, nella speranza che il futuro sorrida alle prossime generazioni!

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